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L’anno calcistico (non quello fantacalcistico!) volge al termine ed è tempo di giudizi in bacheca. I promossi e i bocciati delle ultime 5 gare a 180’ dal fischio di fine stagione.
Infografiche a cura di Giuseppe Carella
La controclassifica dalla giornata 32 alla giornata 36

Atalanta, Napoli, Roma e Torino guidano la controclassifica delle ultime cinque giornate, precisamente dalla giornata 32 alla giornata 36. A parte l’unico stop del Napoli, sono tutte in continuità di risultato positivo. L’Atalanta è in vetta con 13 punti su 15, una roba pazzesca: 4 vittorie, 1 pareggio e differenza reti +6. Segue il Napoli che registra l’unico stop proprio con la Dea, in casa, poi 4 vittorie che fanno 12 punti e differenza reti +5. In terza posizione Roma e Torino che procedono con medesimo ritmo: 11 punti, distribuiti in 3 vittorie e 2 pareggi. Differenza reti: + 4 per i granata, +6 per i giallorossi.

I 4 Promossi delle prime 4

L’Atalanta è felicemente trasportata verso traguardi del tutto inattesi e fuori programma a inizio stagione dal suo centravanti: Duvan Zapata registra un trend strapositivo nelle ultime 5 uscite con 2 gol e 2 assist in circa 450 minuti di gioco. Dries Mertens fa felici i tifosi partenopei mettendoci la solita, distintiva grinta: se Milik e Insigne procedono a ritmi più lenti, ci pensa la furia belga che, nelle ultime 5 uscite ha realizzato ben 3 gol e ne ha suggerito un altro, giocando 4 partite a minutaggio pieno o quasi e saltandone una per infortunio. La ricetta Ranieri porta risultati in tempi brevi grazie alla felice mossa tra i pali, l’avvicendamento Mirante-Olsen, ma anche grazie alle prestazioni di Dzeko: il centravanti bosniaco ha realizzato 2 reti e regalato 3 occasioni gol ai suoi compagni, nelle ultime 5 giornate, e tiene a galla una squadra in piena lotta Champions (potrebbe interessarti questo articolo in cui approfondiamo il miracolo Roma). Anche il Toro di Mazzarri sta compiendo un’impresa storica, grazie a un collettivo straordinario che riesce a mettere la punta Belotti sempre in ottima condizione. Ed il gallo ripaga con 3 gol (stropicciamo ancora gli occhi di fronte a quello in sforbiciata visto recentemente) realizzati in 360 minuti; un turno di stop per somma di ammonizioni.
I bocciati delle prime 4

Passiamo in rassegna i meno meritevoli. Anche perchè non è facile trovare veri portatori di malus tra le rose delle prime 4 della nostra controclassifica e definirli bocciati potrebbe risultare ingiurioso. Ci sono, tuttavia, profili che nelle ultime 5 di campionato hanno contribuito meno di altri compagno alla sorte della squadra. Annoveriamo fra i “bocciati” profili come quello di Mancini, di cui già abbiamo parlato e con tutt’altri toni; il difensore dell’Atalanta è però titolare di 2 cartellini gialli e uno stop per somma di ammonizioni lungo le ultime 5 gare in cui ha disputato una sola partita intera e poi solo 45’. Scialbo anche l’inizio primavera (troppo piovosa invero) di Simone Verdi (Napoli) che a fronte di un minutaggio infelice non riesce a procurare bonus al suo fantallenatore dalla giornata 32 alla giornata 36. Così come Patrick Schick, la grigia controfigura di quel talento in maglia blucerchiata che, oggi in giallorosso, non è riuscito ad imporsi: nelle ultime 5 poco più di un’ora di gioco complessiva (2 presenze nelle ultime 5). A chiudere la classifica degli “asinelli” il granata Simone Zaza, autore di un gol nell’ultima giornata contro il Sassuolo e di un altro in precedenza contro il Cagliari, ma intestatario di un rosso (proprio contro i Sardi) che lo ha tenuto indisponibile per i successivi 2 incontri.
Desideriamo chiudere con una riflessione circa il triste epilogo della carriera di Daniele De Rossi. La società giallorossa di James Pallotta è forse l'unica a meritare la "bocciatura". Leggi perchè: Daniele De Rossi, la caduta degli dei ed il tramonto del calcio italiano.