Tutti i risultati del terzo turno di Coppa Italia CON TABELLINI

Alberto Estenio

Autore: Alberto Estenio
Bio: Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.
Pubblicato: 19 Aug 2019 08:25
Ultimo aggiornamento: 19 Aug 2019 10:40

Tutti i risultati del terzo turno di Coppa Italia CON TABELLINI

La prima grande prova coi riflettori puntati era questa: il turno di Coppa Italia. Al di là delle ipotesi e delle suggestioni gridate dalla stampa, il terzo turno di Coppa Italia ci dice quanto di più vero dobbiamo sapere sulle rose di Serie A. E gli spunti a questo giro sembrano molto interessanti. In questo pezzo analizziamo tutte le gare delle squadre di Serie A e le formazioni schierate. Non mancano le sorprese.

La griglia completa dei risultati del terzo turno di Coppa Italia

Travolgente il Genoa di Andreazzoli contro un avversario modesto, così come il Parma nei giorni scorsi. Poi l'eliminazione clamorosa del Brescia che ancora privo di Balotelli va fuori ai tempi supplementari contro il Perugia. Stessa sorte per il Verona di Juric, apparso ancora poco compatto e propositivo. Bene il Bologna che esprime un calcio convincente, sebbene contro avversari di livello inferiore (almeno sulla carta). Fiorentina e Udinese passano ma non senza destare qualche campanello d'allarmeBella prova anche per SPAL e Lecce, mentre il Sassuolo passa il turno di misura per 1-0 contro lo Spezia. La Samp vince e passa il turno in rimonta, mentre il Cagliari deve faticare per spuntarla contro un Chievo volitivo. Vediamo tutte le gare:

griglia risultati primo turno coppa italia agosto 2019

Genoa-Imolese 4-1

Buona la prima del Genoa con il 3-4-1-2 fluido del maestro Andreazzoli. L'avversario consente di spadroneggiare, ma il Genoa fa la sua parte egregiamente. Interessanti gli innesti di Ghiglione sulla fascia (anche autore di una rete) e di Lerager nella cintura mediana. Schone, perfettamente a suo agio, va in gol con su delizioso calcio da fermo, ha piedi e testa da campione. Così come Saponara (uscito per infortunio, non grave sembra), che fra le linee è imprendibile e imprevedibile. Bell'avvio. 

Marcatori: 3’ pt rig. Criscito (G), 24’ pt Saponara (G), 29’ pt Ghiglione (G); 9’ st Alimi (I), 30’ st Schone (G).

GENOA (3-5-2): Radu; Romero, Zapata, Biraschi; Ghiglione, Lerager, Schone (35’ st Romulo), Saponara (30’ pt Radovanovic), Criscito; Kouame (29’ st Favilli), Pinamonti. Allenatore. Andreazzoli.

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Boccardi, Carini, Valeau; Marcucci, Tentoni (23’ st Padovan), Provenzano (41’ st Della Giovanna); Maniero (6’ st Alimi); Latte Lath, Vuthaj. Allenatore. Coppitelli.

 

Parma-Venezia 3-1

Pratica agevole per un Parma rodato con meccanismi di gioco già funzionanti. Interessante l'utilizzo combinato di Brugman e Hernani, di cui avevamo parlato come possibilità concreta nelle scorse settimane a proposito del Parma. A risolvere la gara ci pensa sempre il determinante Gervinho, con una doppietta. Da notare la partenza titolare di Kulusevski nel terzetto offensivo.

Marcatori: 10' Gervinho (P), 22' Iacoponi (P), 24' Aramu (Rig.) (V), 72' Gervinho (P).

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo (82' Dermaku), Laurini; Barillà, Brugman Duarte, Hernani (67' Grassi); Gervinho (76' Karamoh), Inglese, Kulusevski. A disposizione: Colombi, Cornelius, Machin, Siligardi, Ricci, Minelli, Sprocati, Scozzarella, Ceravolo. Allenatore: Roberto D'Aversa.

Venezia (4-3-3): Lezzerini; Fiordaliso, Cremonesi, Modolo, Felicioli (46' Ceccaroni); Zuculini, Maleh, Fiordilino; Capello (78' Senesi), Bocalon, Aramu (86' Gavioli). A disposizione: Lakicevic, Bertinato, Pimenta, St Clair, Vacca, Soldati, Casale. Allenatore: Alessio Dionisi.

 

Perugia-Brescia 2-1

Nessuna novità tecnica nel Brescia di Corini, beffato ai tempi supplementari dal Perugia di Oddo. Una gara non entusiasmante, gestita con ordine dalle rondinelle, (messe a tratti anche in difficoltà dal Perugia), a cui è mancato il cambio di marcia per mettere in sicurezza la partita. Il 4-3-3 collaudato conferma quanto visto in precampionato. In mediana la novità Zmrhal, Tonali regista basso, Bisoli interno; Niko Spalek più avanzato con Donnarumma e Torregrossa. Non benissimo il duo Chancellor-Magnani. 

MARCATORI: 43' Donnarumma (B), 94' Melchiorri (P), 98' Buonaiuto (P).

Perugia (4-3-2-1): Vicario; Rosi, Gyomber, Dragomir (113' Ranocchia), Di Chiara; Carraro, Fernandes (77' Melchiorri), Sgarbi; Capone (60' Buonaiuto), Falzerano (56' Kouan); Iemmello. A disposizione: Leali, Ruggiero, Mazzocchi, Nzita, Falasco, Angella, Rodin, Bianchimano. Allenatore: Massimo Oddo.

BRESCIA (4-3-3): Joronen; Mateju, Chancellor, Magnani (95' Tremolada), Sabelli; Bisoli, Zmrhal (77' Curcio), Tonali (90' Viviani); Torregrossa, Spalek, Donnarumma (83' Ayé). Adisposizione: Alfonso, Mangraviti, Martella, Morosini. Allenatore: Eugenio Corini.

 

Fiorentina-Monza

La Fiorentina di Montella gioca 4-3-3, almeno lo ha giocato contro il Monza. In difesa Lirola sull'out destro (staffetta con Venuti), Terzic sulla sinistra (Ceccherini e Biraghi in panchina, destinazione Inter). In mezzo l'unico centrocampo possibile: Badelj regia e Benassi-pulgar come mezzali. Davanti Kevin Prince, Chiesa e il velenoso esterno Sottil. Ma a risolvere una partita che poteva mettersi molto male per la Viola ci penserà nel secondo tempo un certo Vlahovic, classe 2000. Sua la doppietta che ribalta il risultato con la complicità di un altro baby Montiel. La Fiorentina è ben lontana da un'identità definita. Fra giocatori importanti con le valigie in mano ed equivoci tecnico-tattici il tempo è tiranno.

Marcatori: 34' p.t. Brighenti (M), 35' s.t. Vlahovic (F), 41' s.t. Vlahovic (F), 44' s.t. Chiesa (F)

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski, Lirola( 2's.t. Venuti), Milenkovic, Ranieri, Terzic, Benassi (29' s.t. Vlahovic), Badelj, Pulgar, Chiesa, Boateng, Sottil (18' s.t. Montiel)  Allenatore: Montella.

Monza (4-3-1-2): Lamanna; Lepore, Bellusci, Scaglia, Sampirisi; Armellino, Rigoni (27' s.t. Palazzi), Iocolano; Chiricò (20' s.t. D'Errico); Brighenti, Finotto Allenatore: Brocchi.

 

Cagliari-Chievo 2-1

Un bel Cagliari trascinato dal solito Joao Pedro e dalla prima rete stagionale di Marko Rog supera il Chievo e passa il turno. Nessuna novità tattica, anche la squadra di Maran ha una consolidata identità di gioco. 4-3-1-2, con Joao Pedro che oscilla come un elastico fra il ruolo di seconda punta e la trequarti. In mediana Nainggolan, Ionita e Rog, solo nella ripresa il nuovo arrivato Nandez

Marcatori: 7’ p.t. Joao Pedro (Ca), 17’ p.t. Rog (Ca), 43’ Pucciarelli (Ch)

CAGLIARI (4-3-1-2): Rafael; Pinna (dal 39’ s.t. Pisacane), Ceppitelli, Klavan, Lykogiannis; Rog (25’ s.t. Nandez), Nainggolan , Ionita; Birsa (41’ p.t. Aresti); Joao Pedro, Pavoletti. Allenatore. Maran.

Chievo (4-3-1-2): Semper, Bertagnoli, Rigione, Leverbe, Brivio; Pina Nunes, Esposito, Gaccherini; Pucciarelli (31' s.t. Vignato); Meggiorini (dal 38’ s.t. Rodriguez), Stepinski. Allenatore. Marcolini.

 

Verona-Cremonese 1-2

Il primo squillo non ha il sapore della vittoria per Juric. Un Verona intenso per almeno un'ora non è riuscito ad avere la meglio su un avversario infido come la Cremonese, apparsa già in forma. Gli scaligeri hanno cambiato tanto ed avranno bisogno di un periodo di rodaggio. 3-4-2-1 il modulo propugnato da Juric. Gli interpreti sono Rrahmani Empereur e Kumbulla nel terzetto difensivo, sugli esterni Faraoni e Lazovic per una spinta (almeno in teoria) asimmetrica sulla fascia sinistra. Davanti la new-entry Tutino, insieme a Verre. Ma non basta a questo giro.   

Marcatori: 7' Empereur (V), 93' Castagnetti (C), 102' Deli (C).

VERONA (4-3-3): Silvestri; Empereur, Kumbulla. Rrahmani, Faraoni (88' Gunter); Lazovic (67' Zaccagni), Henderson, Miguel Veloso; Tupta (106' Pazzini), Verre (67' Vitale), Tutino. A disposizione: Berardi, Radunovic, Marrone, Almici, Dawidowicz, Bocchetti, Danzi, S.W. Lee. Allenatore: Ivan Juric.

Cremonese (4-3-3): Agazzi; Ravanelli, Claiton, Mogos, Caracciolo; Renzetti, Arini (79' Boultam), Deli (106' Zortea); Palombi (81' Montalto), Ciofani (61' Soddimo), Castagnetti. A disposizione: Volpe, Ravaglia, Hoxha, Migliore, Girelli, Cella.  Allenatore: Massimo Rastelli.

 

Udinese-SudTirol 3-0

L'Udinese di Tudor gioca 3-5-2 con Pussetto in fascia. Davanti Lasagna e De Paul seconda punta. Panchina per Walace e Becao che entra nel secondo tempo. Solo spiccioli per Barak a questo giro. Il risultato è figlio di una differenza tecnica consistente fra le due squadre, ma non sono mancate le difficoltà per i friulani. Poi ci pensa Mandragora con una doppietta a togliere le castagne dal fuoco. La sensazione che le gerarchie siano ancora piuttosto liquide in casa Udinese.

Marcatori: 50' Lasagna; 66' Morosini, 71' Mandragora, 88' Mandragora

UDINESE (3-5-2) Musso; Opoku; Ekong; Samir; Larsen; Fofana (68' Becao); Jajalo; Mandragora; Pussetto (68' Nestorovski); Lasagna; De Paul (89' Barak). A disposizione: Nicolas ; Perisan ; Becao; Nuytinck; Sierralta ; Walace; Balic; Barak; Ingelsson; Matos; Nestorovski; Teodorczyk. All. Tudor

SudTirol (4-3-3) Cucchietti, Ierardi (84' Romero); Vinetot; Polak; Fabbri; Tait; Berardocco ; Morosini; Casiraghi (61'Petrella) ; Mazzocchi; Turchetta (76' Rover). A disposizione: Taliento ; Gatto ; Petrella ; Davi ; Rover; Grbic; Alari; Trovade; Romero . All. Vecchi

 

Pisa-Bologna 0-3

Dal Bologna segnali importanti nella prima prova ufficiale. Vince tre a zero al termine di una gara avvincente, contro un avversario volitivo, un ottimo Pisa. La prima notizia nel 4-2-3-1 di Mihajlovic è la presenza di Tomyiasu come terzino destro. Abbiamo segnalato questo giocatore nel pezzo "15 difensori da tenere sul taccuino per il 2019/20" e tutto fa credere che a Bologna sia ben considerato. L'altra novità è il giovanissimo Kingsley (classe 99) nel duo di centrocampo al fianco di Poli, che opera con colpi interessanti, ma anche con alcune ingenuità. Davanti Orsolini, Palacio e Soriano dettano giocate e tempi offensivi. Destro parte centravanti titolare, anche se non brilla. 

Marcatori: 21′ Poli (B), 61′ Orsolini (B), 63′ Palacio (B)

Pisa (3-5-2): 1 Gori, 15 Aya, 33 Benedetti, 13 Meroni, 19 Liotti (37′ Pinato), 2 Birindelli, 27 Gucher, 14 Marin, 7 Siega, 32 Pesenti, 31 Marconi. A disp. 12 D’Egidio, 22 Perilli, 4 Belli, 5 Verna, 8 Izzillo, 11 Minesso, 21 Pinato, 23 Lisi, 26 Masucci, 29 Asencio, 30 Dr Vitis, 35 Fischer. All. Luca D’Angelo.

BOLOGNA (4-2-3-1): 28 Skorupsky, 14 Tomyassu, 23 Danilo, 4 Denswil, 35 Dijks, 16 Poli (77′ Svanberg), 99 Kingsley, 7 Orsolini, 21 Soriano, 24 Palacio (85′ Sansone), 22 Destro (74′ Santander). All. De Leo.

 

SPAL-Feralpi Salò 3-1

Risultato pieno per Semplici, ma non senza qualche difficoltà. Sotto di un gol, la SPAL mostra una vulnerabilità difensiva non irrilevante. Di Francesco è un fuori categoria per questo match e fa la differenza, ma non è un tornante e difende poco. Ciò nonostante grazie alle sue giocate e alla doppietta di un sontuoso Valoti (tenetelo d'occhio) i ferraresi ribaltano il risultato. Bene anche il giovane Moncini

Marcatori: 1' Maiorino (F), 3' Di Francesco (S), 15' Valoti (S), 31' Valoti (S).

SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe; Di Francesco (34' st Jankovic), Valoti (20' st Murgia), Missiroli, Kurtic, D'Alessandro; Petagna, Moncini (27' st Igor). All. Semplici.

FeralpiSalò (4-3-3): De Lucia; Zambelli (18' st Legati), Rinaldi, Giani; Contessa, Ceccarelli, Guidetti (10' st Carraro), Magnino, Scarsella; Maiorino, Caracciolo (1' st Stanco). All. Zenoni.

 

Lecce-Salernitana 4-0

Falco e Lapadula sono i protagonisti assoluti di questo match. Il piccolo fantasista è in forma smagliante e si era già visto in precampionato (lo abbiamo segnalato nell'articolo 9 trequartisti che forse stai sottovalutando - ndr). Lapadula si presenta al Via del Mare con una doppietta. Liverani preferisce Rispoli a Benzar e questa è una piccola indicazione interessante, magari non una bocciatura definitiva per il rumeno, ma è un'informazione da tener presente. Bene Petriccione e Majer in mediana.

MarcatoriLapadula 4′ p.t., Falco 16′ s.t., Lapadula 31′ s.t., Majer 36′ s.t.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Rispoli, Riccardi, Lucioni, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis (Tabanelli 17′ s.t.), Majer, Falco (Dell’Orco 32′), Lapadula,, La Mantia (Farias 24′ s.t.),, . A disp.:Vigorito, Vera, Haye, Rossettini, Dumancic, Farias, Pierno, Dubickas, Tabanelli, Gallo, Dell’Orco, Felici. All. Fabio Liverani

Salernitana (3-5-2): Micai, Billong, Firenze (Maistro 10′ s.t.), Jallow, Kiyine, Di Tacchio, Karo (Migliorini 27′ s.t.), Akpa Akpro, Jaroszynski, Lombardi, Giannetti. A disp.:Vannucchi, Russo, Lopez, Migliorini, Odjer, Calaiò, Djuric, Cicerelli, Kalombo, Morrone, Maistro, Carillo. All. Giampiero Ventura

 

Sassuolo-Spezia 1-0

Soffre il Sassuolo, soffre non poco, ma porta a casa la qualificazione e anche questo conta qualcosa in un percorso di maturazione. Il 4-3-3 di De Zerbi è solido e non presenta novità di rilievo. Toljan e Rogerio sulle fasce; in mezzo Obiang, Traorè e Locatelli (adattato interno). Davanti Berardi, Boga e Caputo. La rete di Traorè regala la qualificazione ai neroverdi.

Marcatori: 9' p.t. Traorè  

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Gravillon, Ferrari, Rogerio; Traorè (45' s.t. Brignola), Obiang, Locatelli (31' s.t. Bourabia); Berardi, Caputo, Boga (39' s.t. Raspadori).  All. De Zerbi.

Spezia (4-3-3): Krapikas; Vignali, Terzi, Capradossi, Bastoni; Bartolomei (40' s.t. Galabinov), M. Ricci, Mora (29' s.t. Maggiore); F. Ricci, Gyasi, Burgzorg (16' s.t. Buffonge).  All. Italiano .

 

Crotone-Samp 1-3

Il primo lampo stagionale di Gonzalo Maroni risolve una gara in salita a favore della Samp. Sul piano tattico nessuna novità Bereszynski e Murru sulle fasce, Murillo-Colley in mezzo. In mediana Viera, Jankto e Linetty. Davanti Quaglia-gol Caprari e Ramirez. Di Caprari, Quagliarella (su rigore) e Maroni (entrato al quarto d'ora della ripresa) le reti decisive.

Crotone (3-5-2): Cordaz; Golemic, Gigliotti, Cuomo; Rutten (dal 17′ st Mustacchio), Zanellato (dal 36′ st Gomelt), Barberis (dal 22′ st Ruggiero), Benali, Molina; Messias, Nanni. Allenatore: Stroppa.

SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Vieira, Jankto, Linetty (dal 39′ st Gabbiadini); Ramirez (dal 25′ st Ekdal), Quagliarella, Caprari (dal 14′ st Maroni). Allenatore: Di Francesco

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