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Il Parma di D'Aversa è stata una delle sorprese del campionato 2020. Con il suo 4-3-3 corsaro e votato al contropiede, grazie alla velocità di Gervinho, alla classe dell'emergente Kulusevski e all'esplosione di Cornelius, gli emiliani hanno disputato una stagione di ottimo livello.
Il Parma di D'Aversa ha giocato il suo 4-3-3 fatto di ripartenze fulminee.
In porta l'arrivo di Ionut Radu dal Genoa fa tremare le gerarchie, ma è Sepe il portiere titolare.
La difesa è schierata a quattro con Bruno Alves il leader tecnico e Iacoponi al suo fianco, la new-entry Dermaku (centrale albanese) completa il reparto, mentre Gagliolo è un jolly difensivo che può ricoprire più ruoli. A sinistra Pezzella terzino, mentre a destra Darmian conquista nel corso della stagione una maglia da titolare.
Il centrocampo a tre è formato da Hernani in cabina di regia, affiancato da due mezzali potenti e aggressive come Kurtic e Kucka.
Il tridente offensivo: il centravanti titolare avrebbe dovuto essere Inglese, vittima di continui infortuni che hanno aperto le porte a Cornelius, autore di una grande stagione, seppur discontinua. Sugli esterni Kulusevski, letteralmente esploso (e poi acquistato dalla Juve a Gennaio), mentre sull'out opposto Gervinho. Alternative: Karamoh e Caprari arrivato in extremis via Sampdoria.

PRECEDENTEMENTE: Fondato nel 1913 il Parma è uno dei club storici del calcio italiano soprattutto per i risultati ottenuti a partire dagli anni '90 in poi. In precedenza il Parma ha sempre militato nelle categorie minori, fino all'avvento di Callisto Tanzi, magnate proprietario della Parmalat. Durante la gestione Tanzi, il Parma arricchisce notevolmente il suo palmares conquistando 3 Coppe Italia, una Supercoppa italiana e 4 titoli internazionali: una Coppa delle Coppe, 2 Coppe UEFA e una Supercoppa UEFA. Ben presto, i problemi finanziari della Parmalat colpiscono anche il Parma calcio, e nel 2004 la società fallisce. Fino al 2008 riesce a reggere sportivamente al contraccolpo finanziario, rimanendo in Serie A e disputando anche ottime gare in Europa. Nel 2008 retrocede in serie B, ma viene subito promossa in Serie A l'anno successivo. Continua a militare in Serie A fino alla stagione 2014-2015 quando sotto la gestione Ghirardi fallisce nuovamente e viene retrocessa d'ufficio in Lega Pro. Una nuova cordata, a maggioranza cinese, rileva la proprietà del Club, che risale velocemente dalla Lega Pro, e nell'estate del 2018 è nuovamente in Serie A dopo una doppia promozione. Durante la stagione 2018-19 il Parma riesce a centrare un'agile salvezza.