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Il Toro di Giampaolo che all'alba della stagione doveva svoltare con il calcio di manovra, basato sul possesso-palla. Ma non è andata così. È stato Davide Nicola a portare i granata alla salvezza. La buona stagione di Singo e Linetty, entrambi giocatori in forte crescita. Nella seconda parte di stagione un buon Mandragora a tratti. Poi Belotti e Sanabria. Male il reparto difensivo, non pervenuto il giovane fenomeno Bonazzoli. Troppo poco in un'altra stagione non certo da incorniciare per il grande cuore granata.
L'arrivo di Nicola è un terremoto tecnico per la squadra granata. Un nuovo giorno. Vediamo come potrebbe giocare il Toro nella seconda metà del campionato, (al momento con un 3-5-2 confermato come disposizione tattica):
Fra i pali Sirigu, uno dei più forti portieri in circolazione. Difesa passata da quattro a tre con N'Koulou e Izzo e Bremer titolari, Lyanco spesso utilizzato sta trovando una buona continuità. Sugli esterni il Rodriguez, vecchia conoscenza di Giampaolo, sarà titolare a sinistra con Murru, una riserva più che valida per il Toro. A destra Vojvoda, in partenza titolare, ha perso terreno a discapito di Singo, che si era fatto notare nel finale di stagione 2020.
Infine Ansaldi. L'argentino è spesso bloccato da infortuni, ma appena in forma giocherà stabibilmente. Offre duttilità tecnica, potrebbe giocare a sinistra (all'occorrenza anche a destra) o come interno di centrocampo.

Centrocampo a tre uomini che dovrebbe essere imperniato su Mandragora (al momento Baselli è ancora lungodegente) con Rincon e Linetty a dare dinamismo. Lukic e Gojak hanno provato a colmare il vuoto in regia, ma non sempre ci sono riusciti, restano comunque valide alternative (soprattutto Lukic) ai titolari. Karamoko, giovane talento della Primavera Chievo è la scommessa nel reparto, non pervenuto nel girone d'andata.
Trequartista titolare potrebbe essere Verdi con Belotti prima punta. Altre opzioni offensive il neo-acquisto Sanabria (vecchia conoscenza di Nicola al Genoa) e Simone Zaza che dovrà provare a rilanciarsi. Bonazzoli completano il reparto, l'ex doriano è stato pienamente coinvolto nel turn-over sotto la gestione Giampaolo, ma ora dovrà lottare per una maglia.